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MOBILITA' VOLONTARIA REGIONALE E PROVINCIALE Stampa E-mail
 TRASFERIMENTO  VOLONTARIO  INDIVIDUALE ANNO 2013

 AMBITO REGIONALE E PROVINCIALE - MARCHE

accordo regionale Azienda - OO.SS. del 24 luglio 2013

 
11 - NOTE DI CARATTERE GENERALE

Si comunica a tutto il personale che con l’accordo sindacale del 24 luglio 2013 è stato introdotto per gli anni 2013-2014-2015 un nuovo sistema di gestione della mobilità territoriale, in ambito regionale e provinciale, nell'ambito del proprio settore di appartenenza, finalizzato a regolamentare le singole domande di trasferimento presentate dai dipendenti.

 2 - DESTINATARI DELLA PROCEDURA DI MOBILITA’

Le previsioni dell’accordo sindacale del 24 luglio 2013 si applicano alle risorse con contratto a tempo indeterminato di livello F, E, D, C e B, che possono presentare una sola domanda di trasferimento all’anno.

Tale richiesta può essere esclusivamente rivolta ad ottenere il trasferimento:

nell’ambito del proprio settore di appartenenza;

per la medesima mansione espletata nel mese di presentazione della domanda;

a parità di regime contrattuale, in relazione ai rapporti di lavoro a tempo parziale;

verso due sedi (massimo) diverse da quelle di assegnazione.

3 - PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per l’anno 2013 il periodo di presentazione delle domande avrà inizio il 25 luglio e terminerà il 2 agosto 2013; nei successivi anni di vigenza dell’Accordo, le richieste di trasferimento potranno essere presentate dal 15 al 31 gennaio.

Il personale assente a qualsiasi titolo in via continuativa nel periodo dal 25 luglio al 2 agosto 2013 (e per i successivi anni dal 15 al 31 gennaio) sarà avvertito dell’affissione nelle bacheche aziendali del Comunicato al Personale, relativo all’Accordo del 24 luglio 2013, dalle strutture territoriali di riferimento (Filiale/RAM/CMP), a mezzo telegramma da inviarsi non oltre il 29 luglio 2013 (e per i successivi anni entro il 20 gennaio di ciascun anno) (all.).

 

Tutte le domande di trasferimento devono essere inviate alla struttura di Risorse Umane Territoriali Marche, esclusivamente a mezzo fax al numero 071 5012003.

 

La compilazione della domanda di trasferimento – di cui ai moduli all. 1 e all. 2 – prevede l’inserimento da parte del dipendente delle seguenti informazioni:

sedi (massimo due) di destinazione richieste;

Per sede si intende:

·            per  i trasferimenti in ambito provinciale (cfr. all. 1):

o        comune diverso da quello di attuale assegnazione > per Mercato Privati.

o        CMP di Ancona, CDM, CPD o CSD diverso da quello di attuale assegnazione > per Servizi

           Postali.

·         per i trasferimenti in ambito regionale (cfr. all. 2):

o        Filale diversa da quella di attuale assegnazione > per Mercato Privati;

o        CMP di Ancona, CDM, CPD o CSD ubicati in provincia diversa da quella di attuale

             assegnazione > per Servizi Postali.

condizioni familiari (punto b.1 dell’Accordo 24 luglio 2013);

numero di cellulare;

eventuale sussistenza di patologia elencata all’art. 41 CCNL;

eventuale presenza nell’ambito del proprio nucleo familiare di figli conviventi, coniuge o convivente

    “more uxorio” affetti da patologia elencata all’art. 41 CCNL;

eventuale appartenenza del coniuge alle Forze Armate o di Polizia.

 Con riferimento alle risorse che, successivamente alla presentazione dell’istanza di trasferimento, siano adibite a mansioni diverse la relativa domanda per l’anno di riferimento decadrà.

In caso di trasformazione di rapporto di lavoro da full time a part time e viceversa, il dipendente verrà inserito in coda alla graduatoria relativa al nuovo regime di orario.

 

 4 – CRITERI DI ACCOGLIMENTO DELLE DOMANDE

Non saranno prese in considerazione le domande di trasferimento pervenute successivamente alla data del 2 agosto 2013.

 I requisiti necessari alla presentazione della domanda (punto 1 dell’accordo del 24 luglio.2013) e tutti i criteri di determinazione del punteggio ulteriori a quelli sopra riportati (punti b.2, b.3 e b.4 dell’accordo del 24 luglio 2013), i quali devono essere posseduti alla data del 31 dicembre 2012, sono:

anzianità di servizio non inferiore a 6 mesi:

o   da non riproporzionare per il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale;

permanenza nella sede di ultima assegnazione non inferiore a 6 mesi (3 mesi limitatamente all’anno 2014):

o   da non riproporzionare per il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale.

l’applicabilità dell’art. 41 CCN al dipendente o a figli conviventi, coniuge o convivente “more uxorio” affetti da patologia elencata all’art. 41 CCNL. In tale evenienza, il dipendente deve:

ü  inviare alla funzione RUT Marche,  in allegato alla domanda, la documentazione attestante il proprio stato di salute.

Le domande di trasferimento hanno validità fino alla pubblicazione dei nuovi elenchi.

 

 5 – CRITERI PER ELABORAZIONE DELLE GRADUATORIE

Le domande di trasferimento che insistono sulla medesima sede di lavoro, per lo stesso settore professionale, per uguale livello inquadramentale e per il medesimo regime contrattuale individuale (per i rapporti di lavoro a tempo parziale) saranno prese in considerazione in funzione dei punteggi totali ottenuti sulla base dei seguenti criteri, riferiti al 31 dicembre dell'anno 2012:

 

a)    punteggio totale, dato dalla somma del punteggio derivante da:

 

 

b.1) Condizioni familiari

 

b. 1.1.  famiglia monoparentale                                             punti 10

b. 1.2.  coniuge o in assenza primo figlio                             punti 7

b. 1.3.  ciascun figlio fino a 8 anni                                         punti 6

b. 1.4.  ciascun figlio da 9 anni a 18 anni                              punti 5

b. 1.5.  famiglia monoparentale (affidamento congiunto)     punti 5

b. 1.6.  genitore a carico *                                                     punti 3

 
 

La valorizzazione del punteggio totale relativo alle condizioni familiari (punto b.1) verrà effettuata tenendo presente che:

·         i punteggi di cui sopra sono tra loro cumulabili;

·         il punteggio di cui al punto b. 1.3. e b. 1.4. compete a partire dal secondo figlio nel caso in cui il primo figlio sia stato valorizzato per il criterio di cui al punto b. 1.2.;

·         il punteggio di cui al punto b. 1.1. compete al dipendente, componente una famiglia monoparentale, nei casi in cui sia l’unico genitore che abbia riconosciuto il figlio minorenne nei modi previsti dall’art. 254 del cod. civ. ovvero abbia adottato il figlio minorenne nei modi consentiti dalla legge, nonché al dipendente, divorziato o legalmente separato, che abbia ottenuto l’affidamento esclusivo del figlio minore di età, ed al dipendente vedovo con prole minore di 18 anni;

·         il punteggio di cui al punto b. 1.5. compete al dipendente, componente una famiglia monoparentale, divorziato o legalmente separato, che abbia ottenuto l’affidamento congiunto del figlio minore di età;

·         il punteggio di cui al punto b. 1.1. e b. 1.5. non compete nel caso di genitori conviventi “more uxorio” con figli naturali riconosciuti da entrambi;

 

 

 

·         il punteggio di cui al punto b. 1.2.  compete anche nel caso di genitori conviventi “more uxorio” con figli naturali riconosciuti da entrambi;

·         il punteggio di cui al punto b. 1.6. compete solo nel caso in cui i genitori siano a carico ai fini fiscali(* per familiare ”fiscalmente a carico” si intende il familiare convivente che non dispone di un reddito proprio superiore ad € 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili).

b.2) Anzianità

 

- per ogni anno di anzianità di servizio                                 punti 1

 

L'anzianità di servizio si determina con riferimento all'effettivo servizio prestato. Pertanto, per il personale riammesso in servizio in esecuzione di un provvedimento giudiziale, l'anzianità di servizio si determina con riferimento alla data di effettiva riammissione.
Le frazioni di anno superiori a 6 mesi vengono computate come anni completi.

Per il personale con contratto di lavoro a tempo parziale, sarà considerato come anno intero di anzianità, il servizio contrattualmente pattuito, indipendentemente dalla tipologia del part time.

 

b.3) Presenza in servizio

- presenza in servizio (comprendendo anche le assenze a titolo di: infortuni; congedo di maternità

e paternità ed eventuali periodi di interdizione anticipata; permessi sindacali RSU e RLS previsti dalla legge 300/1970) nell'anno precedente pari al numero dei giorni lavorabili con una franchigia non superiore a 15 giorni                                                punti 15

 

Con riferimento alle assenze dal servizio riconducibili a malattia, il punteggio complessivo verrà decurtato come di seguito indicato:

-    dal 16° al 20° giorno di assenza complessiva nell’anno di maturazione dei requisiti, 0,50 punti per ciascun giorno;

-    dal 21° giorno di assenza complessiva nell’anno di maturazione dei requisiti, 1 punto per ciascun giorno.

A tal fine saranno esclusi dal computo delle assenze per malattia i ricoveri ospedalieri adeguatamente documentati.

 

b.4) Valorizzazione presenza in servizio

- presenza in servizio, nel caso in cui - nel corso dell’anno 2012 - il dipendente non abbia

  fatto registrare alcun evento di malattia                              punti  2.

 

Tale punteggio sarà riconosciuto esclusivamente nel caso di presenza in servizio - nell’anno precedente - uguale o superiore a 12 mesi.

 

In caso di parità di punteggio totale, verrà data la precedenza al personale con il punteggio più alto in ordine alle condizioni familiari; in caso di ulteriore parità, avrà la precedenza il personale in possesso della maggiore anzianità anagrafica.

 

Nel caso in cui il dipendente abbia dichiarato di essere affetto da una delle patologie elencate all’art. 41 CCNL 14.04.2011, ovvero che nell’ambito del proprio nucleo familiare vi sia la presenza di figli conviventi, coniuge o convivente “more uxorio” affetti da patologia indicata dall’art. 41 CCNL, lo stesso sarà comunque inserito in graduatoria secondo il punteggio spettante, ferme restando le specifiche previsioni dell’Accordo.

 

Le graduatorie provvisorie saranno rese pubbliche entro il 28 agosto 2013, mediante affissione degli elenchi provvisori nelle bacheche aziendali.

 

 6 – OSSERVAZIONI E/O ECCEZIONI  

Entro e non oltre tre giorni dall’affissione (escluso il giorno dell’affissione stessa), gli interessati potranno inviare alla struttura Risorse Umane Territoriali Marche, a mezzo fax al numero 071 5012003, eventuali motivate osservazioni e/o eccezioni alla graduatoria.

Tali osservazioni e/o eccezioni potranno essere presentate esclusivamente utilizzando il modulo appositamente predisposto (all. 3).

Le richieste pervenute saranno esaminate entro tre giorni successivi alla ricezione; terminata tale attività le graduatorie saranno considerate definitive e verranno affisse nelle bacheche aziendali a cura della struttura di appartenenza. Le stesse saranno valide fino alla pubblicazione dei nuovi elenchi riferiti all’anno successivo.

 

 7 - TRASFERIMENTI

Ai fini dell’effettivo trasferimento la funzione Risorse Umane Territoriali Marche deve verificare le disponibilità delle sedi richieste e le possibilità di rilascio da parte della struttura di appartenenza, nonchè:

  1. la sussistenza e/o permanenza della specifica idoneità della risorsa alle relative mansioni da svolgere nella sede di destinazione;
  2. il definitivo inserimento in Azienda del dipendente che pertanto deve, alternativamente, essere stato:

o    assunto con contratto a tempo indeterminato;

o    assunto in virtù di una sentenza passata in giudicato;

o    assunto a seguito di sottoscrizione di verbale individuale di conciliazione, ai sensi dell’Accordo del 13.01.2006, del 10.07.2008, del 27.07.2010, del 18.05.2012 o del 21.03.2013.

  1. verificare, in caso di infortunio ancora in corso di definizione al momento di presentazione della domanda, l’avvenuto riconoscimento da parte dell’INAIL dello stesso e quindi il diritto al punteggio di graduatoria assegnato. In caso di mancato riconoscimento, verrà aggiornato il punteggio assegnato sulla base degli effettivi giorni di assenza.
  2. contattare direttamente il dipendente interessato per definire l’effettivo trasferimento.

 

 

8 – ACCETTAZIONE E RINUNCIA

L’interessato dovrà formalizzare l’accettazione o la rinuncia inviando un fax al numero 071 5012003, entro e non oltre il giorno lavorativo successivo a quello della relativa proposta, pervenuta dalla struttura di Risorse Umane Territoriali Marche che lo ha contatto. Se nel termine previsto non perviene l’accettazione, sarà considerato rinunciatario.

Il lavoratore potrà chiedere in fase di accettazione e presentando idonea documentazione attestante le motivazioni, il differimento del trasferimento fino ad un massimo di 2 mesi dalla data inizialmente prospettata.

 

L’accettazione del trasferimento presso una delle due sedi prescelte farà decadere automaticamente la seconda domanda per l’anno di riferimento, con cancellazione dal relativo elenco.

 

La rinuncia al trasferimento determinerà l’eliminazione del nominativo dall’elenco dell’anno di riferimento della relativa sede.

Il dipendente rinunciatario non potrà presentare ulteriore domanda nell’anno successivo a quello della sua rinuncia.

 

 Ancona, 24.07.2013                                    

  Risorse Umane Territoriali Marche

 

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